Primo ciak per Happy Days, la vera storia del Mostro di Bari - TV KriTere.com



(ANSA) - ROMA, 08 NOV - Primo ciak per "Happy Days la vera storia del Mostro di Bari", debutto alla regia di Pierluigi Ferrandini, che firma anche la sceneggiatura: un noir psicologico che racconta la prima strage familiare italiana del Novecento. Tratto dal romanzo "Percoco" di Marcello Introna (Mondadori Libri) il film è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, con il contributo della Regione Puglia|Apulia Film Commission.
    Le riprese del film dureranno oltre sei settimane e si svolgeranno tra Roma, Monterotondo, Ischia, Bari e dintorni. Ad interpretare Franco Percoco sarà Gianluca Vicari. La fotografia è di Filippo Silvestris, la scenografia di Walter Caprara, i costumi di Magda Accolti Gil.
    La notte del 26 Maggio 1956 l'Italia è teatro di un terribile fatto di sangue consumato fra le mura domestiche. In una Bari che vive gli albori del boom economico, il ventiseienne Franco Percoco, proveniente da una famiglia piccolo borghese, compie la prima strage familiare della storia d'Italia del Novecento e viene consegnato alla Storia come il "Mostro di Bari". "La scelta di soffermarmi sui giorni successivi al misfatto, a mio avviso, potenzia l'effetto del nero in essa contenuto - racconta il regista - offrendomi la possibilità̀ di presentare prima il bravo ragazzo e di rivelare successivamente il mostro che si cela nei meandri della sua mente. A partire quindi dai giorni felici di Franco, il film può essere inteso anche come il vero racconto dei suoi ripetuti e strenui tentativi di tenere in piedi un castello dorato, fondato però su un crimine ignominioso". "Non ho mai messo limiti alla Provvidenza eppure sarà difficile possa ripetersi ciò che è seguito alla pubblicazione di 'Percoco', il mio romanzo d'esordio - ha aggiunto l'autore del romanzo Marcello Introna.
    "Una nuova altra storia si aggiunge al cantiere di Altre Storie - afferma il produttore Cesare Freghelli - un progetto molto ambizioso a cui siamo molto felici di lavorare". (ANSA).
   

🔽 Continua a leggere e condividere 🔽