Segretaria massacrata nello studio di un commercialista a Chiavari - Dagli archivi dell'ANSA



SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI
Documento: 19960506 05260
ZCZC0318/RMB
R CRO S0B QBXB
SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Una giovane, Nada Cella, 25 anni, e'
stata massacrata a Chiavari nello studio del commercialista per
il quale lavorava come segretaria. L'omicidio e' avvenuto
stamane in vai Marsala 14. La ragazza e' stata rinvenuta in una
lago di sangue, con la testa fracassata, accanto alla sua
scrivania, intorno alle 9,15. E' stato il suo datore di lavoro,
il commercialista Marco Soracco, a trovarla entrando nello
studio. Nada Cella era ancora viva, ma in gravissime condizioni.
Un' ambulanza l' ha immediatamente trasportata all' ospedale di
Lavagna e la' i medici ne hanno disposto il trasferimento nel
reparto di rianimazione di Genova dove e' deceduta sei ore dopo,
alle 15 circa.
Nada Cella era solita aprire, ogni giorno, l' ufficio alle 9
circa. L' aggressore avrebbe quindi agito tra le 9 e le 9,15.
Non ci sarebbe stata colluttazione perche' i vicini di casa non
hanno udito ne' urla, ne' rumori sospetti. Secondo gli
inquirenti, e' possibile che la giovane conoscesse il suo
aggressore, dal momento che e' stata lei stessa ad aprire la
porta. La polizia non avrebbe trovato neppure l' oggetto o l'
arma che l' assassino ha usato per colpire la sua vittima piu'
volte al capo. Dallo studio non e' risultato mancare nulla.
Questo indurrebbe ad escludere l' ipotesi della rapina. (SEGUE).
L06-GRO
06-MAG-96 16:13 NNNN
ZCZC0319/RMB
R CRO S0B QBXB
SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (2)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella era originaria di
Rezzoaglio, un piccolo paese dell' entroterra di Chiavari, ma
viveva in via Piacenza, a Chiavari, con la madre. Nei fine
settimana, tornava a Rezzoaglio dove aveva amici e parenti. Era
impiegata da quattro anni nello studio di Marco Soracco. I
conoscenti la descrivono come una ragazza aperta, senza
particolari problemi. (ANSA).
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06-MAG-96 16:14 NNNN
ZCZC0382/RMB
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (3)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella, la ragazza massacrata
nello studio in cui lavorava, era giunta stamane in bicicletta
al lavoro come accadeva tutti i giorni. Secondo la ricostruzione
finora realizzata dalla polizia, dopo essere entrata nello
studio da commercialista di cui aveva le chiavi, la giovane
avrebbe acceso il computer e preso due fascicoli posandoli sulla
propria scrivania. A quel punto, e' stata aggredita. L' omicida
non avrebbe usato un' arma. Secondo gli esperti, Nada Cella
sarebbe stata sbattuta con violenza contro uno spigolo della
scrivania o di un muro. L' aggressore non le avrebbe fatto
violenza, gli abiti della donna erano integri e sul suo corpo
non sarebbero stati riscontrati segni di stupro. Gli inquirenti
hanno trovato i suoi occhiali a terra. La giovane ha perduto le
scarpe probabilmente mentre veniva trascinata dal suo assassino.
(ANSA).
L06-GRO
06-MAG-96 17:03 NNNN
ZCZC0507/RMB
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (4)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella, 25 anni, viene ricordata
da tutti come una bella ragazza, piuttosto riservata, senza un
fidanzato ufficiale, e con pochisimi amici. Una ragazza moderna
che frequentava la discoteca come tutti i suoi coetanei, ma che
non dava troppa confidenza. Sul lavoro viene descritta come una
''stacanovista''; mai una assenza, sempre pronta a fermarsi
oltre l' orario, molto precisa ed efficiente. Gli inquirenti,
proprio in base a questo ''identikit'', cercano ora di trovare
un movente plausibile per quanto e' accaduto nell' ufficio di
via Marsala, nel pieno centro di Chiavari, grosso centro
turistico lungo la riviera ligure di levante.
Secondo una prima sommaria ricostruzione dei fatti, sembra che
Nada Cella, questa mattina, sia uscita di casa, nel
comune di Rezzoaglio, assieme alla madre e l' abbia accompagnata
al lavoro con l' auto perche' era in ritardo. Poi avrebbe
fatto ritorno a casa per lasciare l' auto e si sarebbe recata al
lavoro con la bicicletta. Con questo mezzo, infatti, si e'
recata nell' ufficio del commercialista. Non e' pertanto escluso
che la ragazza possa essere arrivata in ufficio prima del solito
orario di lavoro e cioe' attorno alle 9. Quando il
commercialista, Marco Soracco, anche lui in ritardo, e' sceso
dalla sua abitazione, che si trova nello stesso stabile un piano
sopra l' ufficio, sembra abbia trovato la luce accesa nell'
ingresso. (SEGUE).
L06-RB
06-MAG-96 18:54 NNNN
ZCZC0510/RMB
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (5)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Sempre secondo le prime sommarie
testimonianze, sembra che Nada Cella non tenesse mai accesa la
luce nell' ingresso, a meno che non ci fosse un cliente. Forse
e' stata quindi la ragazza stessa ad aprire la porta a qualcuno
che poi l' ha aggredita. Questa mattina, inoltre, il portone d'
ingresso dello stabile era aperto, contrariamente a quanto
avviene per tutti gli altri giorni, perche' era giorno di
pulizie.
La giovane segretaria e' stata trovata dal suo datore di
lavoro, esanime nella stanza adibita a suo ufficio. E' stato
Marco Soracco, infatti, a dare l' allarme avvertendo il ''113''
e poi sua madre che abita anch'essa al piano di sopra. Lo studio
del commercialista e' composto da un ingresso e da un corridoio
sul quale si affacciano, da un lato, una cucina e uno studiolo
dove lavorava Nada Cella e dall' altro la stanza piu' grande,
ufficio del commercialista. Nada Cella, sempre secondo le prime
sommarie testimonianze, era a terra, vestita con jeans e
camicetta, con le gambe sotto la scrivania, il volto coperto dai
capelli insanguinati e tutto attorno grandi macchie di sangue.
(ANSA)
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06-MAG-96 18:55 NNNN
ZCZC0522/RMB
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (6)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Gli inquilini dello stabile sembra
non abbiano sentito alcun rumore nel periodo di tempo
compreso presumibilmente attorno alle 9, quando Nada Cella
potrebbe essere arrivata in ufficio, e l' ora in cui e' stata
scoperta a terra, ormai in fin di vita.
Nada Cella tempo fa era rimasta vittima di una caduta e
quindi zoppicava leggermente. Per questo motivo, negli ultimi
tempi, il padre, falegname, e in passato anche vicesindaco di
Rezzoaglio, dove la famiglia risiede, di frequente l' attendeva
all' uscita dal lavoro con l' auto. Forse anche in seguito ai
postumi della caduta pare, da qualche tempo la ragazza non
frequentava piu' una palestra, vicino all' ufficio, dove era
solita andare. (ANSA).
L06-RB
06-MAG-96 19:00 NNNN
ZCZC0600/RMB
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SEGRETARIA UCCISA A CHIAVARI-RIEPILOGO
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Giovane, bella, segretaria
efficiente di un commercialista. Nada Cella, 25 anni, e' stata
trovata agonizzante, morira' alcune ore dopo in ospedale, nell'
appartamento al secondo piano, di via Marsala, in pieno centro
di Chiavari, ricca cittadina lungo la riviera ligure di levante,
adibito a studio dal commercialista Marco Soracco. Distesa a
terra, completamente vestita, il viso coperto dai capelli
intrisi di sangue. L' assassino probabilmente le ha sbattuto la
testa contro uno spigolo o l' ha colpita con un oggetto che
pero' non e' stato ritrovato. Per il momento c'e' il mistero
piu' assoluto su quale possa essere il movente del delitto.
A trovarla nella stanza in fondo al corridoio, e' stato lo
stesso commercialista questa mattina poco dopo le 9 quando e'
sceso dal suo alloggio situato al piano superiore dello stesso
stabile. L' uomo ha immediatamente telefonato al ''113'' poi e'
risalito per avvertire sua madre che occupa un appartamento
vicino. La ragazza era ancora viva e con una ambulanza e' stata
portata all' ospedale di Lavagna, dove i medici hanno poi
disposto il trasferimento al reparto rianimazione del San
Martino, a Genova. E' deceduta sei ore dopo, alle 15 circa.
(SEGUE).
L06-RB
06-MAG-96 20:05 NNNN
ZCZC0601/RMB
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SEGRETARIA UCCISA A CHIAVARI-RIEPILOGO (2)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella era arrivata al lavoro in
bicicletta. Secondo quanto e' stato ricostruito aveva prima
accompagnato la madre al lavoro con l' auto perche' era in
ritardo. ''Anche mio figlio questa mattina e' sceso in ufficio
in ritardo - ha raccontato Marisa Bacchioni Soracco - e ha
trovato la luce accesa nell' ingresso. Un fatto inconsueto,
perche' di solito la segretaria la lasciava spenta a meno che
non ci fosse un cliente''. La ragazza avrebbe quindi aperto lei
stessa la porta al suo assassino.
Il portone del palazzo di via Marsala questa mattina era
aperto, contrariamente al solito, perche' giornata di pulizie.
''Nessuno - ha detto Porzia Bucello, una vicina - ha sentito
nulla''. Nada Cella e' stata trovata nel suo ufficio riversa sul
pavimento, le gambe sotto la scrivania, il volto coperto dai
capelli insaguinati. Indossava un paio di jeans e una camicetta.
L' aggressore non le avrebbe fatto violenza, gli abiti della
ragazza erano integri e sul suo corpo non sarebbero stati
riscontrati segni di stupro. Anche l' ufficio era in perfetto
ordine e dallo studio non e' risultato mancare nulla e questo
farebbe escludere il movente della rapina. (SEGUE).
L06-RB
06-MAG-96 20:05 NNNN
ZCZC0603/RMB
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SEGRETARIA UCCISA A CHIAVARI-RIEPILOGO (3)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella viene ricordata come una
ragazza molto riservata. frequentava come tutti i suoi coetanei
le discoteche. Non aveva un fidanzato ufficiale. Era stata
assunta dal commercialista cinque anni fa: era molto
disponibile, mai una assenza, sempre pronta a fermarsi oltre l'
orario, precisa ed efficiente.
I vicini raccontano che negli ultimi tempi, dopo una caduta
accidentale, la ragazza alcune volte anziche' recarsi al lavoro
in bicicletta veniva accompagnata in auto dal padre, falegname e
ex vicesindaco di Rezzoaglio. Forse anche in seguito a quella
caduta non aveva piu' frequentato una palestra, vicino all'
ufficio. ''E' una tragedia inspiegabile - ha detto Bruno Cella -
mia figlia non aveva nessun nemico''.
La polizia e il magistrato Filippo Gebbia che conduce l'
inchiesta stanno ora sentendo numerose persone per cercare di
arrivare ad un movente e attraverso questo ad una possibile
spiegazione del giallo. (ANSA).
L06-RB
06-MAG-96 20:06 NNNN

SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI
Documento: 19960506 05260
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Una giovane, Nada Cella, 25 anni, e'
stata massacrata a Chiavari nello studio del commercialista per
il quale lavorava come segretaria. L'omicidio e' avvenuto
stamane in vai Marsala 14. La ragazza e' stata rinvenuta in una
lago di sangue, con la testa fracassata, accanto alla sua
scrivania, intorno alle 9,15. E' stato il suo datore di lavoro,
il commercialista Marco Soracco, a trovarla entrando nello
studio. Nada Cella era ancora viva, ma in gravissime condizioni.
Un' ambulanza l' ha immediatamente trasportata all' ospedale di
Lavagna e la' i medici ne hanno disposto il trasferimento nel
reparto di rianimazione di Genova dove e' deceduta sei ore dopo,
alle 15 circa.
Nada Cella era solita aprire, ogni giorno, l' ufficio alle 9
circa. L' aggressore avrebbe quindi agito tra le 9 e le 9,15.
Non ci sarebbe stata colluttazione perche' i vicini di casa non
hanno udito ne' urla, ne' rumori sospetti. Secondo gli
inquirenti, e' possibile che la giovane conoscesse il suo
aggressore, dal momento che e' stata lei stessa ad aprire la
porta. La polizia non avrebbe trovato neppure l' oggetto o l'
arma che l' assassino ha usato per colpire la sua vittima piu'
volte al capo. Dallo studio non e' risultato mancare nulla.
Questo indurrebbe ad escludere l' ipotesi della rapina. (SEGUE).
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (2)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella era originaria di
Rezzoaglio, un piccolo paese dell' entroterra di Chiavari, ma
viveva in via Piacenza, a Chiavari, con la madre. Nei fine
settimana, tornava a Rezzoaglio dove aveva amici e parenti. Era
impiegata da quattro anni nello studio di Marco Soracco. I
conoscenti la descrivono come una ragazza aperta, senza
particolari problemi. (ANSA).
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (3)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella, la ragazza massacrata
nello studio in cui lavorava, era giunta stamane in bicicletta
al lavoro come accadeva tutti i giorni. Secondo la ricostruzione
finora realizzata dalla polizia, dopo essere entrata nello
studio da commercialista di cui aveva le chiavi, la giovane
avrebbe acceso il computer e preso due fascicoli posandoli sulla
propria scrivania. A quel punto, e' stata aggredita. L' omicida
non avrebbe usato un' arma. Secondo gli esperti, Nada Cella
sarebbe stata sbattuta con violenza contro uno spigolo della
scrivania o di un muro. L' aggressore non le avrebbe fatto
violenza, gli abiti della donna erano integri e sul suo corpo
non sarebbero stati riscontrati segni di stupro. Gli inquirenti
hanno trovato i suoi occhiali a terra. La giovane ha perduto le
scarpe probabilmente mentre veniva trascinata dal suo assassino.
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SEGRETARIA MASSACRATA IN STUDIO COMMERCIALISTA CHIAVARI (4)
(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella, 25 anni, viene ricordata
da tutti come una bella ragazza, piuttosto riservata, senza un
fidanzato ufficiale, e con pochisimi amici. Una ragazza moderna
che frequentava la discoteca come tutti i suoi coetanei, ma che
non dava troppa confidenza. Sul lavoro viene descritta come una
''stacanovista''; mai una assenza, sempre pronta a fermarsi
oltre l' orario, molto precisa ed efficiente. Gli inquirenti,
proprio in base a questo ''identikit'', cercano ora di trovare
un movente plausibile per quanto e' accaduto nell' ufficio di
via Marsala, nel pieno centro di Chiavari, grosso centro
turistico lungo la riviera ligure di levante.
Secondo una prima sommaria ricostruzione dei fatti, sembra che
Nada Cella, questa mattina, sia uscita di casa, nel
comune di Rezzoaglio, assieme alla madre e l' abbia accompagnata
al lavoro con l' auto perche' era in ritardo. Poi avrebbe
fatto ritorno a casa per lasciare l' auto e si sarebbe recata al
lavoro con la bicicletta. Con questo mezzo, infatti, si e'
recata nell' ufficio del commercialista. Non e' pertanto escluso
che la ragazza possa essere arrivata in ufficio prima del solito
orario di lavoro e cioe' attorno alle 9. Quando il
commercialista, Marco Soracco, anche lui in ritardo, e' sceso
dalla sua abitazione, che si trova nello stesso stabile un piano
sopra l' ufficio, sembra abbia trovato la luce accesa nell'
ingresso. (SEGUE).
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(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Sempre secondo le prime sommarie
testimonianze, sembra che Nada Cella non tenesse mai accesa la
luce nell' ingresso, a meno che non ci fosse un cliente. Forse
e' stata quindi la ragazza stessa ad aprire la porta a qualcuno
che poi l' ha aggredita. Questa mattina, inoltre, il portone d'
ingresso dello stabile era aperto, contrariamente a quanto
avviene per tutti gli altri giorni, perche' era giorno di
pulizie.
La giovane segretaria e' stata trovata dal suo datore di
lavoro, esanime nella stanza adibita a suo ufficio. E' stato
Marco Soracco, infatti, a dare l' allarme avvertendo il ''113''
e poi sua madre che abita anch'essa al piano di sopra. Lo studio
del commercialista e' composto da un ingresso e da un corridoio
sul quale si affacciano, da un lato, una cucina e uno studiolo
dove lavorava Nada Cella e dall' altro la stanza piu' grande,
ufficio del commercialista. Nada Cella, sempre secondo le prime
sommarie testimonianze, era a terra, vestita con jeans e
camicetta, con le gambe sotto la scrivania, il volto coperto dai
capelli insanguinati e tutto attorno grandi macchie di sangue.
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(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Gli inquilini dello stabile sembra
non abbiano sentito alcun rumore nel periodo di tempo
compreso presumibilmente attorno alle 9, quando Nada Cella
potrebbe essere arrivata in ufficio, e l' ora in cui e' stata
scoperta a terra, ormai in fin di vita.
Nada Cella tempo fa era rimasta vittima di una caduta e
quindi zoppicava leggermente. Per questo motivo, negli ultimi
tempi, il padre, falegname, e in passato anche vicesindaco di
Rezzoaglio, dove la famiglia risiede, di frequente l' attendeva
all' uscita dal lavoro con l' auto. Forse anche in seguito ai
postumi della caduta pare, da qualche tempo la ragazza non
frequentava piu' una palestra, vicino all' ufficio, dove era
solita andare. (ANSA).
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(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Giovane, bella, segretaria
efficiente di un commercialista. Nada Cella, 25 anni, e' stata
trovata agonizzante, morira' alcune ore dopo in ospedale, nell'
appartamento al secondo piano, di via Marsala, in pieno centro
di Chiavari, ricca cittadina lungo la riviera ligure di levante,
adibito a studio dal commercialista Marco Soracco. Distesa a
terra, completamente vestita, il viso coperto dai capelli
intrisi di sangue. L' assassino probabilmente le ha sbattuto la
testa contro uno spigolo o l' ha colpita con un oggetto che
pero' non e' stato ritrovato. Per il momento c'e' il mistero
piu' assoluto su quale possa essere il movente del delitto.
A trovarla nella stanza in fondo al corridoio, e' stato lo
stesso commercialista questa mattina poco dopo le 9 quando e'
sceso dal suo alloggio situato al piano superiore dello stesso
stabile. L' uomo ha immediatamente telefonato al ''113'' poi e'
risalito per avvertire sua madre che occupa un appartamento
vicino. La ragazza era ancora viva e con una ambulanza e' stata
portata all' ospedale di Lavagna, dove i medici hanno poi
disposto il trasferimento al reparto rianimazione del San
Martino, a Genova. E' deceduta sei ore dopo, alle 15 circa.
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(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella era arrivata al lavoro in
bicicletta. Secondo quanto e' stato ricostruito aveva prima
accompagnato la madre al lavoro con l' auto perche' era in
ritardo. ''Anche mio figlio questa mattina e' sceso in ufficio
in ritardo - ha raccontato Marisa Bacchioni Soracco - e ha
trovato la luce accesa nell' ingresso. Un fatto inconsueto,
perche' di solito la segretaria la lasciava spenta a meno che
non ci fosse un cliente''. La ragazza avrebbe quindi aperto lei
stessa la porta al suo assassino.
Il portone del palazzo di via Marsala questa mattina era
aperto, contrariamente al solito, perche' giornata di pulizie.
''Nessuno - ha detto Porzia Bucello, una vicina - ha sentito
nulla''. Nada Cella e' stata trovata nel suo ufficio riversa sul
pavimento, le gambe sotto la scrivania, il volto coperto dai
capelli insaguinati. Indossava un paio di jeans e una camicetta.
L' aggressore non le avrebbe fatto violenza, gli abiti della
ragazza erano integri e sul suo corpo non sarebbero stati
riscontrati segni di stupro. Anche l' ufficio era in perfetto
ordine e dallo studio non e' risultato mancare nulla e questo
farebbe escludere il movente della rapina. (SEGUE).
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(ANSA) - GENOVA, 6 MAG - Nada Cella viene ricordata come una
ragazza molto riservata. frequentava come tutti i suoi coetanei
le discoteche. Non aveva un fidanzato ufficiale. Era stata
assunta dal commercialista cinque anni fa: era molto
disponibile, mai una assenza, sempre pronta a fermarsi oltre l'
orario, precisa ed efficiente.
I vicini raccontano che negli ultimi tempi, dopo una caduta
accidentale, la ragazza alcune volte anziche' recarsi al lavoro
in bicicletta veniva accompagnata in auto dal padre, falegname e
ex vicesindaco di Rezzoaglio. Forse anche in seguito a quella
caduta non aveva piu' frequentato una palestra, vicino all'
ufficio. ''E' una tragedia inspiegabile - ha detto Bruno Cella -
mia figlia non aveva nessun nemico''.
La polizia e il magistrato Filippo Gebbia che conduce l'
inchiesta stanno ora sentendo numerose persone per cercare di
arrivare ad un movente e attraverso questo ad una possibile
spiegazione del giallo. (ANSA).
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06-MAG-96 20:06 NNNN

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