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CALCIO LIVE

di Salvatore Riggio<br>

La Fifa nel poster delle qualificate ai Mondiali «dimentica» Cristiano Ronaldo e ci ripensa dopo le proteste dei tifosi. La sorella Katia intanto difende CR7 dalle critiche per la visita a Trump: «È come Cristo tradito da Giuda»

Gaffe della Fifa nei confronti di Cristiano Ronaldo. Il massimo organismo  del calcio ha già dato il via ai preparativi per il Mondiale — con 42 squadre su 48 che hanno staccato il pass per il torneo del 2026 — pubblicando uno dei poster promozionali. Il torneo si svolgerà per la prima volta nella storia in tre paesi diversi (Canada, Stati Uniti e Messico) dall'11 giugno al 19 luglio

E sul poster un'assenza, quella proprio di CR7, non poteva non passare inosservata. In sostanza, nell'immagine pubblicata dalla Fifa c'erano i migliori giocatori delle squadre già qualificate, ma nel Portogallo non c'era CR7 (che disputerà il suo sesto Mondiale consecutivo), bensì il compagno di Nazionale Bruno Fernandes. Molti tifosi (non solo portoghesi) non hanno perdonato l'errore, anche perché il post mostrava Lionel Messi (Argentina), Kylian Mbappé (Francia), Harry Kane (Inghilterra), Momo Salah (Egitto) o anche Erling Haaland (Norvegia). Ma non, appunto, Cristiano Ronaldo. 

Gaffe della Fifa: sul poster dei Mondiali c'è il Portogallo ma non Cristiano Ronaldo

La Fifa è stata accusata di preferire la Pulce e tutto questo fracasso ha spinto il massimo organismo mondiale di calcio a rimuovere, giovedì , il poster dai propri account senza fornire spiegazioni. Dopo un dietrofront, è stata pubblicata una nuova versione con CR7 stavolta presente, anche se tutti i calciatori prescelti sono ritratti di spalle.

Gaffe della Fifa: sul poster dei Mondiali c'è il Portogallo ma non Cristiano Ronaldo

Il fuoriclasse portoghese, intanto, era  stato già attaccato per aver partecipato martedì alla cena con Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, alla Casa Bianca come ambasciatore dell'Arabia Saudita.  Una cena nella quale — oltre al presidente della Fifa, Gianni Infantino — era presente anche il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Un incontro promosso da Trump in persona con l'obiettivo di riabilitare l'immagine del principe ereditario, che secondo alcuni rapporti della Cia e inchieste Onu è ritenuto responsabile dell'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi avvenuto nel 2018.

A difendere Cristiano Ronaldo ci ha pensato la sorella Katia Aveiro con un lungo video pubblicato sui social, nel quale non ha risparmiato giri di parole: «Lui visita la Casa Bianca ed ecco un'esplosione nucleare emotiva. Ipocriti. Siete degli ipocriti. Di colpo è partita un'isteria così grande, ma così grande, che fa paura. Sembra quasi che Cristiano abbia annunciato la fine del mondo [...]  Ronaldo ha esercitato la sua libertà individuale. Ripeto: individuale». 

Dopo aver sottolineato come questa visita di CR7 a Washington sia parsa a molti «un crimine diplomatico, morale, spirituale e galattico», Katia Aveiro — che non è mai stata tenera con i tifosi «ingrati e meschini» — chiude con un paragone evangelico: «Mi ricorda come Cristo fu tradito da Giuda. Il mio paese, purtroppo, è un paese di Giuda. Ronaldo non è come voi, non è fatto della stessa pasta. Per questo è arrivato dove è arrivato. Pensate che le cose gli siano cadute dal cielo? È arrivato in cima solo perché è diverso. In cima al mondo, attenzione, al mondo».

21 novembre 2025 ( modifica il 21 novembre 2025 | 13:11)

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