
Sono otto i sanitari indagati
dalla Procura di Pordenone nell'ambito dell'inchiesta sulla
morte di un neonato, figlio di una coppia di Fiume Veneto
(Pordenone), deceduto sabato scorso all'ospedale di Portogruaro
(Venezia). Sono stati iscritti nel registro degli indagati in
vista dell'autopsia, un accertamento tecnico irripetibile in
programma domani, consentendo loro di nominare difensori e
consulenti.
L'esame autoptico dovrà chiarire le cause del decesso
avvenuto in sala parto. Il pm ha affidato l'incarico al medico
legale Antonello Cirnelli, affiancato da Pantaleo Greco,
direttore di Ginecologia dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara, e
da Marny Fedrigo, anatomo-patologa dell'Università di Padova.
Il padre del neonato aveva presentato un esposto in Questura
a Pordenone, consegnando la documentazione relativa alla
gravidanza, comprese visite ed ecografie effettuate anche in
regime privato. Alla coppia non sarebbero mai state segnalate
sofferenze fetali significative. Anche la famiglia potrà
nominare un proprio consulente.
I periti dovranno valutare se dagli accertamenti prenatali
emergessero elementi tali da richiedere diverse scelte cliniche
e se, durante travaglio e parto, vi siano state eventuali
omissioni o condotte rilevanti. La Procura ha già acquisito la
cartella clinica e la documentazione sanitaria prodotta dalla
famiglia.
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