I due esterni hanno voglia di tornare dove sono stati bene. Il croato va per i 37 anni ma è ancora decisivo. L'azzurro bloccato a Liverpool
Nell’estate 2022, quando Ivan Perisic lasciò l’Inter per il Tottenham, furono fondamentali le parole di Antonio Conte — allora sulla panchina degli Spurs — e le rassicurazioni del connazionale Luka Modric, che a Londra si guadagnò gli anni gloriosi al Real Madrid. Oggi l’esterno croato, da un anno e mezzo al Psv, vorrebbe tornare in nerazzurro per aiutare la squadra di Chivu nella lotta scudetto contro il Napoli del suo vecchio tecnico e il Milan del suo compagno di Nazionale. L’Inter ci pensa: a sinistra avrebbe un’alternativa a Dimarco con la stessa pericolosità offensiva e Chivu potrebbe provare ad adattarlo anche a destra, dove comunque arrivano buone notizie da Dumfries: «Sta recuperando più in fretta del previsto», ha rassicurato Marotta.
Dal canto suo Perisic va sì per i 37 anni, li compie il 2 febbraio (ultimo giorno di mercato) e non avrà la gamba dei giorni migliori, ma continua a dare garanzie. In stagione ha messo insieme 4 gol e 10 assist in 23 partite, in Champions ha segnato nella vittoria contro il Liverpool lasciando il segno anche nella goleada al Napoli. Due gli ostacoli, il contratto non ancora in scadenza e il muro del Psv, che non si priverebbe a cuor leggero di un suo pilastro. Da un croato all’altro, cambia solo l’età: l’Inter è vicina a Branimir Mlacic, difensore 18enne dell’Hajduk Spalato. Accordo sui 5 milioni di euro, possibili visite mediche nei prossimi giorni.
Chi vuole tornare dove è stato bene è anche Federico Chiesa, obiettivo numero uno della Juventus per avere un’alternativa a Yildiz. La situazione, però, non si sblocca. I bianconeri offrono un prestito, il Liverpool lascerebbe partire il giocatore solo a titolo definitivo. Sogni e intenzioni si scontrano con due nodi, la formula e l’ingaggio, per cui l’esterno dovrebbe fare un sacrificio. Ma Chiesa, appena 529’ in campo fin qui, vuole rimettersi in gioco per riguadagnarsi la Nazionale e ha in Chiellini e Spalletti due sponsor importanti.
Chi lo portò a Torino, Fabio Paratici, ha intanto ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina, dal 4 febbraio (e fino al 2030) sarà il nuovo direttore sportivo dei viola. Il Milan continua a monitorare il trentenne Goretzka, che a giugno lascerà a zero il Bayern Monaco. I costi sono alti, ma per il curriculum del centrocampista tedesco ne potrebbe valere la pena. Molto attiva la Roma che, dopo aver annunciato l’arrivo del giovane Robinio Vaz, ha accolto Malen dall’Aston Villa: prestito oneroso da 2 milioni con obbligo di riscatto a 25.