Un dramma sconvolgente si è consumato oggi pomeriggio a Racale, piccolo comune in provincia di Lecce, dove una donna di 53 anni, Teresa Sommario, è stata brutalmente assassinata all'interno della propria abitazione dal figlio ventunenne Filippo Manni. L'episodio, avvenuto intorno alle 14:30 del 17 giugno 2025, ha scosso profondamente la comunità locale.



Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la tragedia sarebbe nata da una violenta lite familiare tra madre e figlio. Dopo aver colpito ripetutamente la donna con un'accetta, il giovane è fuggito dal luogo del delitto armato dello stesso strumento, seminando il panico in paese. La fuga è durata circa un'ora, fino a quando un passante ha segnalato la sua presenza ai carabinieri, che lo hanno prontamente fermato e portato in caserma per l'interrogatorio.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118, ma per Teresa Sommario non c'è stato nulla da fare: era già in una pozza di sangue, con ferite profonde alla testa e al torace, causate da numerosi fendenti. I carabinieri della stazione locale, insieme a quelli della compagnia di Casarano e del nucleo investigativo di Lecce, hanno avviato le indagini per chiarire i motivi che hanno portato a questo gesto estremo.

Un fenomeno in crescita: i casi di violenza domestica in Italia
Purtroppo, episodi di violenza familiare non sono rari nel nostro Paese. Secondo i dati Istat del 2024, circa il 31% delle donne italiane ha subito almeno una forma di violenza nel corso della vita, e un numero significativo di omicidi avviene all'interno delle mura domestiche. Nel Salento, in particolare, si registra un aumento delle denunce legate a tensioni familiari, spesso aggravate da problemi economici e sociali.

Curiosità e retroscena
Fonti investigative riferiscono che il giovane Filippo Manni non aveva precedenti penali, ma negli ultimi mesi era stato segnalato per comportamenti inquietanti e momenti di forte tensione con la madre. Amici e vicini descrivono una famiglia apparentemente tranquilla, ma con dinamiche interne difficili da decifrare dall'esterno