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Domenica 15 giugno, pittura, scultura, digital. Tre progetti particolari: i dipinti da osservare al buio, la denuncia della cementificazione, gli autoritratti su cenere e lenzuolo
Domenica 15 giugno 2025, dalle 10 alle 19, il centro storico di Albino si trasformerà in una galleria a cielo aperto con la quinta edizione di Albino in Arte, organizzata dall’associazione Arte sul Serio grazie al patrocinio del Comune di Albino e della Comunità Montana Valle Seriana. Oltre 100 artisti lavoreranno dal vivo nelle vie e nelle corti storiche, creando un dialogo diretto con il pubblico in un evento gratuito e accessibile. Il programma completo è su www.albinoinarte.
Numerose le tecniche visive rappresentate: dalla pittura e scultura più tradizionali, passando da illustrazione e arte murale, fino alle recenti forme di digital e generative art. Albino in Arte non è una mostra mercato, ma un’occasione per superare l’elitarismo dell’arte contemporanea, rendendola un valore per tutti. Gli artisti, selezionati per la qualità dei loro percorsi di ricerca, condivideranno il loro processo creativo in un’atmosfera informale, in una sorta di «Woodstock dell’arte». L’evento celebra l’eredità di Albino, patria di Giovan Battista Moroni, promuovendo una richiesta d’arte che nasca dalla comunità e valorizzando talenti emergenti e linguaggi sperimentali.
Come novità della quinta edizione, quest'anno, saranno presenti tre progetti selezionati tramite una Open Call, supportati da partner come Neutralis Spatio, Anisé Art Gallery e Fondazione Lester. «Memento Hominem» di Pietro Cromo: 16 dipinti da osservare al buio con il cellulare, accompagnati da musiche originali, per portare alla luce emozioni profonde dell'animo umano. In mostra dal 15 al 22 giugno al civico 51 di Via Mazzini.
«Interventi nel Terzo Paesaggio» di Anna Maconi: un progetto editoriale che denuncia la cementificazione, celebrando luoghi abbandonati delle periferie come spazi di libertà. «Corpo Caro» di Silvia Cucchi: un viaggio poetico nell’interiorità, con autoritratti su cenere e lenzuolo che indagano il corpo come espressione dell’essere. In mostra dal 15 al 22 giugno al civico 23 di Via Mazzini.
L’evento ospiterà un murales di 11 metri di Giuliano Pè, un omaggio agli albinesi, e il progetto di Terapeutica Artistica IncontrAlbino, guidato da Nadia Perico e Cecilia Santini, che coinvolgerà il pubblico in un’esperienza creativa. Percorsi scultorei di Sveva Salvetti, Matilde Pontiroli e Carmelo «Bachì» Rota arricchiscono il programma. Con 14 laboratori gratuiti, Albino in Arte invita il pubblico a vivere l’arte in modo partecipato. In caso di pioggia, l’evento si terrà il 22 giugno. Un’occasione unica per scoprire la creatività come ponte tra comunità e bellezza.
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