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di Federico Fumagalli

L'installazione era rimasta top secret fino a stamattina, 6 giugno, quando è comparsa alla rotonda dei Mille in centro a Bergamo. Domani apre la mostra Seasons

La provocazione era attesa. Eccola! Un bimbo sulle spalle della statua di Giuseppe Garibaldi alla Rotonda dei Mille, nella Città dei Mille. Il piccolo mima con la mano – per gioco (?) – una pistola. La provocazione diventa profanazione. Missione compiuta, l’ennesima, per Maurizio Cattelan - Ethan Hunt dell’arte contemporanea. A 64 anni, l’artista star è più spericolato del quasi coetaneo Tom Cruise. E più divo del divo di Hollywood.

Il viaggio di Cattelan è meno impervio di quello garibaldino. Arriva a Bergamo dal suo quartiere generale di Milano, con la mostra diffusa «Seasons» (che ufficialmente apre domani, 7 giugno, fino al 26 ottobre). Oltre al Garibaldi – l’opera si chiama «One» – gli altri lavori saranno esposti in sedi più canoniche: a Palazzo della Ragione in Piazza Vecchia, c’è «November»; alla Gamec si trovano «Empire» e «No»; la scultura «Bones» nell’Ex Oratorio di San Lupo. 

Oggigiorno è difficilissimo mantenere un segreto. Il miracoloso team Cattelan ci è riuscito. Prima di stamattina, 6 giugno, non una mezza foto pubblica ha svelato l’installazione prevista per la Rotonda. «One» farà arrabbiare molti, senza distinzione di età, professione, formazione e consapevolezza artistica. Piacerà ad altrettanti (specie ai bambini, probabilmente, ottimo regalo di fine anno scolastico). 

Con l’evento Cattelan targato Gamec – complimenti vivissimi al direttore Lorenzo Giusti – Bergamo diventa un faro dell’arte internazionale. Di recente, la città già lo era stata con Marina Abramović a Gres Art 671. L'ambizione è consolidare il ruolo, anche con la nuova Gamec in arrivo nel 2026 negli spazi giganti dell’ex Palazzetto dello sport. 

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6 giugno 2025 ( modifica il 6 giugno 2025 | 09:23)

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