Brad Pitt ha recentemente rivelato una condizione ben precisa prima di tornare a lavorare con Tom Cruise, a oltre trent'anni dal loro storico film "Intervista col vampiro". Al recente red carpet del film "F1" a Città del Messico, l'attore, oggi 61enne, ha dichiarato senza mezzi termini che non è disposto a rischiare la vita facendo acrobazie pericolose come quelle che Cruise, 62 anni, è famoso per eseguire personalmente nei suoi film, come nella saga di "Mission: Impossible".



Pitt ha scherzato con i giornalisti di E! News dicendo che non si appenderà più aerei o simili, quindi se dovessero girare un altro film insieme, lui vuole che sia qualcosa "con i piedi per terra". Cruise, noto per la sua dedizione estrema agli stunt, ha recentemente promosso con entusiasmo il nuovo film di Pitt, "F1", dove interpreta un ex pilota di Formula 1, dimostrando che tra i due c'è ancora stima e affetto reciproco.

I due attori, che hanno condiviso il set solo una volta nel 1994, hanno anche un passato di gare in go-kart negli anni '90, con Cruise che ha ammesso di aver battuto Pitt più di una volta. Il regista Joe Kosinski, che ha lavorato con entrambi, ha sottolineato come Tom spinga sempre al limite, mettendo a rischio gli stuntman e i tecnici, mentre Brad è più prudente e consapevole delle proprie capacità.

Interessante è il fatto che i due dovevano riunirsi per un progetto simile a "Ford v Ferrari", ma il budget non fu approvato, e il film finì per essere diretto da James Mangold con Christian Bale e Matt Damon. "F1" uscirà nelle sale il 27 giugno e vede nel cast anche Damson Idris, Kerry Condon, Tobias Menzies e Javier Bardem.

Questa dichiarazione di Pitt non solo mette in luce la differenza di approccio tra i due divi, ma aggiunge anche un tocco di umanità e ironia a una coppia di star che hanno segnato la storia del cinema. Pitt, con la sua nuova pellicola, sembra voler lasciare da parte l'adrenalina estrema per concentrarsi su ruoli più "terreni", mentre Cruise continua a sfidare i limiti della fisica e della sicurezza cinematografica.

Inoltre, la collaborazione con produttori di alto profilo come Jerry Bruckheimer e registi come Kosinski conferma l'importanza di "F1" nel panorama cinematografico attuale, soprattutto per gli appassionati di sport e azione. Il film promette di portare sul grande schermo l'emozione e la tensione delle corse automobilistiche, con un cast di prim'ordine e una produzione di altissimo livello.

In conclusione, sebbene Brad Pitt non sia più disposto a rischiare la pelle per un film con Tom Cruise, la loro amicizia e il rispetto reciproco restano intatti, e chissà che in futuro non possano trovare un progetto "a terra" per tornare a condividere il set senza pericoli esagerati