Un volo Ryanair diretto da Londra Stansted verso Kalamata, nel sud della Grecia, si è trasformato in un incubo per i passeggeri a causa di un incidente accaduto proprio mentre l'aereo stava completando la manovra di atterraggio. Il Boeing 737, dopo aver affrontato turbolenze durante il tragitto, ha urtato una barriera posta alla fine della pista durante la fase di rullaggio, provocando un danno significativo all'ala destra del velivolo.
Il momento dell'impatto è stato accompagnato da un forte boato che ha fatto sobbalzare tutti a bordo, generando un clima di tensione palpabile. Nonostante i danni visibili, l'equipaggio ha invitato i passeggeri a rimanere seduti, impedendo l'evacuazione immediata per motivi di sicurezza, mentre si attendeva l'arrivo dei vigili del fuoco. Questa decisione ha aumentato l'ansia tra i presenti, molti dei quali temevano che il contatto con la recinzione potesse provocare un incendio, una paura non infondata considerando che incidenti simili in passato hanno avuto esiti drammatici.
Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e, dopo un'attenta ispezione da parte dei tecnici Ryanair, l'aereo è stato dichiarato non pericoloso e i passeggeri sono stati fatti sbarcare normalmente. L'episodio ha però lasciato un segno indelebile nella memoria dei viaggiatori, che hanno descritto l'esperienza come "un momento di silenzio carico di paura e incertezza".
Curiosamente, questo incidente si inserisce in un contesto più ampio di disagi per Ryanair in Grecia nelle ultime settimane, con ritardi prolungati e disservizi che hanno causato proteste tra i passeggeri. Solo pochi giorni prima, un volo da Preveza a Bologna ha subito un ritardo di quasi sette ore senza cause meteorologiche apparenti, alimentando le critiche verso la compagnia low cost. Secondo il Regolamento Europeo 261/2004, i passeggeri coinvolti possono richiedere un risarcimento fino a 250 euro per disagi simili.
L'aeroporto di Kalamata, noto per essere una porta d'accesso turistica al Peloponneso, ha visto aumentare il traffico aereo negli ultimi anni, con oltre 1,5 milioni di passeggeri nel 2024, un numero che ha messo sotto pressione le infrastrutture e i servizi di sicurezza. Incidenti come questo evidenziano l'importanza di una manutenzione rigorosa e di protocolli di emergenza efficaci per garantire la sicurezza dei voli in una delle destinazioni più amate del Mediterraneo