Nella serata di sabato, la tranquillità della zona residenziale di via delle Ginestre a Cantù è stata improvvisamente scossa da un tentativo di intrusione nella villa appartenente a Marko Arnautovic, noto attaccante austriaco reduce dalla sua esperienza con l'Inter. L'episodio si è verificato poco dopo le 23, quando due individui, con il volto parzialmente coperto, hanno cercato di introdursi nella proprietà passando dal retro, forse convinti che la casa fosse momentaneamente incustodita. In realtà, la villa era protetta da un efficiente servizio di sicurezza: due vigilantes, tra cui uno di origine egiziana, erano in servizio proprio per prevenire situazioni simili.
La situazione è rapidamente degenerata quando uno dei malviventi ha aggredito con un bastone una delle guardie, provocandogli una seria lesione alla spalla che ha richiesto l'intervento dei sanitari. Nel frattempo, all'interno della residenza si trovavano anche i custodi, una coppia filippina che, resasi conto del pericolo, si è chiusa a chiave in una stanza e ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. L'arrivo tempestivo dei carabinieri ha costretto i ladri a una fuga precipitosa, lasciando il colpo incompiuto e senza riuscire a penetrare nella parte principale della villa.
Curiosamente, la villa di Arnautovic era già al centro di alcune indiscrezioni di mercato immobiliare: secondo quanto trapela, la proprietà sarebbe infatti in vendita da alcune settimane, dettaglio che potrebbe aver attirato l'attenzione dei malintenzionati. Il calciatore, nel frattempo, non era presente in Italia; dopo aver chiuso la sua parentesi con l'Inter, è rimasto fuori dalla rosa per il prossimo Mondiale per Club negli Stati Uniti, alimentando voci su un suo possibile trasferimento all'estero o addirittura su un ritorno in Bundesliga.
L'episodio ha acceso i riflettori sulla sicurezza nelle ville dei personaggi famosi, soprattutto in province come quella di Como, che pure si distingue per un basso tasso di criminalità rispetto ad altre zone della Lombardia: secondo le ultime statistiche, si registrano 1.255 denunce di furto in abitazione ogni 100mila abitanti, un dato che colloca il territorio lariano al 41° posto in Italia per questo tipo di reato. Tuttavia, quando si tratta di vip, i rischi aumentano e la presenza di sistemi di allarme e personale specializzato diventa fondamentale.
Il tentato furto nella residenza di Arnautovic ha inevitabilmente fatto il giro del web, alimentando il dibattito sulla privacy e la sicurezza dei calciatori di Serie A, spesso bersaglio di bande specializzate. E tra i tifosi nerazzurri c'è già chi si chiede se questo episodio possa accelerare la partenza del bomber austriaco, che proprio pochi giorni fa ha dichiarato: "Il mio tempo all'Inter è finito, ma sono certo che i miei ex compagni saranno campioni la prossima stagione". Un addio già annunciato, ora segnato anche da questa notte di paura a Cantù