Anastasia Trofimova, una giovane donna russa dalla vita apparentemente promettente, ha vissuto un destino tragico che ha sconvolto Roma e l'Italia intera. Laureata all'Accademia Siberiana dei Trasporti, Anastasia si era trasferita a Malta nel settembre 2023 per migliorare il suo inglese. Qui ha incontrato Charles Francis Kaufmann, un uomo con un passato oscuro e violento, noto anche come Rexal Ford, che avrebbe cambiato per sempre il corso della sua esistenza.



Nonostante la sua formazione accademica e le aspettative di un futuro stabile, Anastasia è stata isolata dal mondo esterno. La madre, Tatiana, ha raccontato a "Chi l'ha visto?" come la figlia fosse stata privata di ogni contatto con la famiglia e le amiche, costretta a vivere in condizioni precarie, senza documenti né telefono personale. La situazione si è aggravata quando, nove mesi dopo l'incontro con Kaufmann, Anastasia ha dato alla luce una bambina, Andromeda, mai registrata all'anagrafe italiana, che viveva come un'ombra insieme alla madre.

Francis Kaufmann, 46 anni, è un personaggio controverso: un truffatore con precedenti penali negli Stati Uniti, dove avrebbe tentato di uccidere un fratello, costringendolo a cambiare identità. La sua presenza a Roma è stata confermata dai tabulati telefonici, che lo collocano insieme ad Anastasia e alla piccola Andromeda a Villa Doria Pamphili nelle due settimane prima del tragico ritrovamento dei corpi. Testimoni hanno descritto scene inquietanti, come quella in cui Kaufmann, con la bambina in braccio, si aggirava in modo disordinato nel parco.

Il 7 giugno 2025, i corpi di Anastasia e della figlia sono stati rinvenuti tra gli oleandri di Villa Pamphili, una scoperta che ha scosso profondamente la capitale. Kaufmann è riuscito a fuggire, ma è stato arrestato pochi giorni dopo sull'isola greca di Skiathos, dove aveva tentato di nascondersi. Durante l'interrogatorio in videocollegamento dal tribunale di Larissa, l'uomo si è dichiarato innocente, chiedendo di parlare prima con il suo avvocato e con il consolato americano.

La vicenda ha acceso i riflettori su temi delicati come la violenza domestica e la vulnerabilità delle donne straniere in Italia. È emerso inoltre come Kaufmann avesse manipolato Anastasia, promettendole un futuro nel mondo del cinema grazie a presunte conoscenze influenti, mentre in realtà la isolava e la controllava rigidamente. La madre di Anastasia ha confessato di non aver mai immaginato che la figlia vivesse in condizioni di estrema povertà, spesso in tenda o nei parchi pubblici, lontana dall'immagine di studentessa brillante che aveva conosciuto.

Oggi, mentre si attende l'udienza della Corte d'Appello greca per la possibile estradizione di Kaufmann in Italia, la comunità resta scossa da questa storia di amore tradito e violenza. Secondo alcune statistiche recenti, purtroppo, casi simili di donne straniere vittime di abusi e isolamento sociale sono in aumento nel nostro paese, sottolineando l'urgenza di interventi più efficaci per la tutela dei diritti umani e la prevenzione della violenza di genere