Elena Maraga, ex maestra di un asilo paritario cattolico della provincia di Treviso, licenziata in tronco dopo che un genitore ha scoperto il suo profilo su OnlyFans e ha diffuso le sue foto in un gruppo WhatsApp di calcetto, ora passa al contrattacco. La donna ha denunciato il papà di un suo ex alunno, ritenuto responsabile della diffusione delle immagini, e ha querelato anche altri tre utenti social che l'hanno insultata nei mesi successivi.



La vicenda
Tutto è iniziato quando un papà, dopo aver acquistato le foto di Elena su OnlyFans, le ha condivise in una chat di gruppo, scatenando una polemica che ha portato la moglie dell'uomo a raccontare tutto alla scuola. L'istituto, ispirato a valori cattolici, ha deciso di licenziare la maestra per giusta causa, sostenendo che il suo profilo online fosse incompatibile con l'immagine educativa della scuola.

Elena ha sempre sostenuto di non aver mai fatto pubblicità al suo profilo e di aver intrapreso questa attività per necessità economica, dato che lo stipendio da insegnante era insufficiente.

La battaglia legale
Oltre a impugnare il licenziamento, Elena ha deciso di agire legalmente contro chi ha diffuso le sue immagini e contro chi l'ha insultata sui social. La querela principale è rivolta al papà che ha avviato la diffusione, ma la lista delle persone coinvolte potrebbe allungarsi.

La posizione di Elena
Nonostante il licenziamento e le difficoltà, Elena ha dichiarato di non voler tornare a insegnare, ma di voler dedicarsi alla sua passione per il fitness e la personal training. Tuttavia, non esclude di poter tornare in futuro nel mondo dell'istruzione, forte della sua laurea e della sua esperienza