
Si inaugura domani 5 giugno nella
Giornata mondiale dell'Ambiente il Festival CinemAmbiente, con
la proiezione del film muto Wonders of the Sea (ore 20.30,
Cinema Massimo - Sala 1), che sarà musicato dal vivo dai
Perturbazione e che intende ricordare l'importanza dei temi al
centro della terza Conferenza dell'Onu sugli Oceani, in
svolgimento concomitante a Nizza. Diretto nel 1922 da John
Ernest Williamson, regista, fotografo, ingegnere e inventore
britannico, naturalizzato statunitense, Wonders of the Sea - di
recente restaurato e digitalizzato dalla Cinémathèque française
- è uno dei primi film della storia del cinema a contenere
riprese subacquee dal vero.
La sua realizzazione fu resa possibile dall'utilizzo della
fotosfera - una camera d'acciaio, dotata di una finestra di
vetro trasparente, calata in mare da una barca e in grado di
ospitare un operatore con una cinepresa 35mm - inventata dallo
stesso Williamson quasi quarant'anni prima che Jacques-Yves
Cousteau, con la sua navicella Denise, consentisse le riprese
subacquee su larga scala. Già sperimentata in precedenti film a
soggetto come Ventimila leghe sotto i mari, di Stuart Paton,
tratto dal romanzo di Verne, la nuova invenzione venne per
l'occasione immersa nelle acque limpide intorno all'arcipelago
delle Bahamas fino a una profondità di 12 metri, restituendo un
film in cui, all'impostazione documentaristica diretta a
mostrare "le meraviglie del mare" e la bellezza della fauna e
della flora acquatica finalmente portata sullo schermo, si
aggiungono figure ed elementi di finzione - una nuotatrice, un
ragazzino, un finto polpo gigante - destinati a far colpo sugli
spettatori dell'epoca. Forti dell'esperienza già accumulata in
passato con le sonorizzazioni dal vivo dei film Maciste (1916) e
The General di Buster Keaton (1926), i Perturbazione mettono il
proprio mondo sonoro a disposizione della narrazione per
immagini. L'acqua è l'elemento che ispira le melodie e i
paesaggi sonori del loro inedito lavoro, insieme al tema
dell'avventura e del controverso incontro tra uomo e natura.
In apertura di serata, il Festival dedicherà un piccolo
omaggio a uno dei grandi maestri del cinema, proiettando lo spot
di un minuto realizzato da David Lynch nel 1991 per il
Department of Sanitation della città di New York, in cui il
regista scomparso di recente mette in scena l'orrore intrinseco
delle strade sporche, invase da rifiuti e da topi, di una
metropoli troppo poco amata dai suoi abitanti.
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