Negli ultimi giorni è circolata la voce dell'arresto di Khaby Lame, il tiktoker più seguito al mondo con oltre 160 milioni di follower, accusato di aver violato le regole sull'immigrazione negli Stati Uniti. La notizia, partita da un post su X (ex Twitter) dell'attivista conservatore Bo Loudon, sostiene che Khaby sarebbe stato fermato dall'ICE (United States Immigration and Customs Enforcement) e trattenuto nel centro di detenzione di Henderson, Nevada.

Cosa sappiamo davvero
Nessuna conferma ufficiale: né l'ICE, né il Dipartimento della Sicurezza Interna USA, né i rappresentanti di Khaby Lame hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'arresto.

Verifica del database ICE: le ricerche nel sistema di detenzione ICE non mostrano alcuna traccia di Khaby Lame o del suo numero identificativo.

Contatto con il centro di detenzione: il centralino dell'Henderson Detention Center ha confermato che non risulta alcun detenuto con il cognome Lame.

Gestione delle attività: il suo ultimo manager ha dichiarato di non essere più in contatto con Khaby, che ora affida la gestione delle sue attività al padre, ma non ha confermato l'arresto.

L'origine della notizia
La voce è stata diffusa da Bo Loudon, giovane attivista repubblicano e amico di Barron Trump, che ha pubblicato screenshot non verificabili del sito ICE e ha accusato Khaby di essere un "clandestino" con visto scaduto e di evasione fiscale. Tuttavia, queste affermazioni non trovano riscontri concreti e sono state criticate come potenzialmente strumentali e prive di prove.

Chi è Khaby Lame?
Nato in Senegal e cresciuto in Italia, Khaby è diventato celebre durante la pandemia grazie ai suoi video ironici su TikTok, conquistando il titolo di tiktoker più seguito al mondo. Ha la doppia cittadinanza italiana e senegalese e gode di grande popolarità internazionale, collaborando con star di Hollywood e partecipando a eventi di rilievo come il Met Gala