Emergono nuovi dettagli sul caso della donna trovata morta con la figlia a Villa Pamphilj: si faceva chiamare "Stella", ma la sua vera identità resta sconosciuta. Il principale sospettato è Rexal Ford, 46enne californiano, arrestato in Grecia e in attesa di estradizione in Italia. Avrebbe presentato le due vittime come moglie e figlia ed è accusato dell'omicidio della bambina e dell'occultamento del cadavere della donna.
Pochi giorni dopo il delitto, Ford era a Roma in cerca di terrazze panoramiche per girare un film, presentandosi come sceneggiatore e cercando di adescare ragazze con proposte lavorative. Una testimone, incontrata il 10 giugno, ha raccontato che Ford mentiva su di sé, affermando di avere milioni in banca e proponendole di seguirlo in Grecia. Insospettita, ha verificato il suo nome online senza trovare risultati. Un video precedente mostra Ford ubriaco con la bambina, fermato dalla polizia il 20 maggio a Campo de' Fiori.