In tempi di inflazione galoppante e prezzi al supermercato che sembrano fare ginnastica olimpica, trovare il negozio giusto dove fare la spesa è diventato quasi un atto di sopravvivenza. Altroconsumo, come un moderno Indiana Jones del risparmio, ha scandagliato ben 1.140 punti vendita tra supermercati, ipermercati e discount in 65 città italiane per stilare la classifica dei supermercati più convenienti. E la notizia buona è che scegliere con cura può far risparmiare fino a 3.400 euro all'anno a una famiglia tipo di quattro persone. Non male, no?



Il risparmio, però, non è uguale per tutti: al Nord si spende meno rispetto al Centro-Sud, una differenza che pesa sul bilancio familiare più di quanto vorremmo ammettere. Questo perché, paradossalmente, nelle regioni più ricche i supermercati sono più competitivi e i prezzi più bassi, mentre nelle zone meno abbienti si paga di più, quasi a voler aggiungere un pizzico di beffa alla faccenda.

Ma quali sono i supermercati che si aggiudicano la corona del risparmio? Se si prende in considerazione un carrello misto, con prodotti di marca e quelli a marchio del supermercato (più economici), il podio va a Famila superstore, seguito da Conad e Pam, che però costano circa il 4% in più rispetto al primo. A ruota troviamo Conad Superstore, Coop, Eurospar ed Esselunga, mentre Carrefour Market e Bennet chiudono la classifica con i prezzi più alti.

Se invece siete amanti dei prodotti di marca, la classifica cambia: Bennet, catena diffusa nel Nord-Ovest, è la più conveniente, seguita da Esselunga, Famila superstore e Spazio Conad. Ma attenzione, in questo caso il risparmio non è così marcato, perché i prezzi tra i supermercati sono spesso simili, e la vera convenienza si trova ancora nei discount.



E qui arriva il vero affare: Lidl, Eurospin e Aldi dominano la classifica dei discount più economici, con Lidl in testa. Per chi vuole un mix tra prodotti di marca e a basso costo, In's Mercato è la scelta migliore tra i discount.

Interessante notare come la città dove si può risparmiare di più sia Cremona, con un divario di prezzo tra il supermercato più caro e quello più economico che arriva al 25%. Seguono Como, Roma, Verona e Milano con risparmi intorno al 17%. Le città meno fortunate sono Reggio Calabria e Catanzaro, dove il risparmio è quasi inesistente, sotto l'1%.

Questi dati confermano che fare la spesa non è solo una questione di abitudini, ma anche di geografia economica. E in un momento in cui ogni centesimo conta, scegliere il supermercato giusto può fare la differenza tra arrivare a fine mese con un sorriso o con il portafoglio che piange.

Secondo le ultime ricerche, la spesa media per una famiglia italiana si aggira intorno ai 4.500 euro l'anno, quindi un risparmio di 3.400 euro è quasi un miracolo. Ecco perché vale la pena investire qualche minuto in più per confrontare prezzi e offerte, magari usando app e siti specializzati che monitorano i prezzi in tempo reale.



Inoltre, con l'aumento della consapevolezza dei consumatori verso prodotti sostenibili e locali, molti supermercati stanno ampliando la loro offerta di prodotti a km zero e biologici, spesso a prezzi competitivi. Questo trend non solo fa bene al portafoglio, ma anche all'ambiente, un bonus extra che non guasta mai.

In sintesi, se volete evitare di svuotare il conto corrente ogni volta che fate il pieno al carrello, fate come Altroconsumo: scegliete con cura, preferite i discount per i prodotti base e non sottovalutate le differenze regionali. E ricordate: un po' di ironia e buon senso aiutano a digerire anche il prezzo della spesa più salato