In un episodio che ha scosso il mondo sanitario romano, un medico del Policlinico di Tor Vergata è finito al centro di un grave scandalo: durante un intervento chirurgico, avrebbe rivolto insulti pesanti, minacce e persino aggredito fisicamente un’assistente. Le parole registrate nell’audio che circola raccontano una scena tesa e drammatica, con frasi come “Hai capito come funziona questo intervento? Imbecille. Se non mi parli, come faccio a capire? È così difficile per te comprendere qualcosa di semplice?”. La tensione è salita fino a un punto di rottura, culminando in uno schiaffo, come riferito da testimoni.
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha reagito prontamente, annunciando l’imminente convocazione della commissione disciplinare per valutare il caso. “Non possiamo tollerare comportamenti del genere in un ambiente delicato come la sala operatoria”, ha dichiarato. Ha inoltre sollecitato l’Ordine dei Medici a prendere provvedimenti immediati, sottolineando che il chirurgo coinvolto non dovrebbe più avere accesso né agli studenti né alle sale operatorie. Secondo dati recenti, episodi di violenza e maltrattamenti nel settore sanitario sono in aumento in Italia, con un incremento del 15% negli ultimi due anni, un fenomeno che preoccupa istituzioni e operatori.
La dinamica dell’episodio è stata resa ancora più drammatica dal contesto: mentre l’intervento era in corso, la tensione tra il medico e l’assistente è esplosa in urla e insulti, con il medico che ha ripetutamente rimproverato la donna per non avergli indicato la “pinza 4”, strumento fondamentale per l’operazione. “Ti ho chiesto quattro volte, devi rispondere. Vergognati”, le parole dure e offensive che hanno fatto da preludio alla minaccia di non farla più entrare in sala operatoria. La risposta dell’assistente, “Si vergogni lei invece”, ha acceso ulteriormente la situazione, fino al gesto violento.
Questo caso ha riacceso il dibattito sulla tutela del personale sanitario, che spesso si trova a dover affrontare non solo lo stress legato alla professione, ma anche episodi di maltrattamento interno. Secondo uno studio del 2024, circa il 30% degli operatori sanitari in Italia ha subito forme di abuso verbale o fisico da colleghi o superiori almeno una volta nella carriera. Le autorità sanitarie stanno cercando di implementare protocolli più severi per prevenire simili episodi, ma la strada è ancora lunga.
Nel frattempo, il Policlinico di Tor Vergata ha avviato un’indagine interna per chiarire tutti i dettagli e prendere le misure necessarie. La vicenda ha suscitato anche reazioni sui social, dove molti utenti hanno espresso solidarietà all’assistente aggredita, chiedendo un cambiamento culturale nelle strutture sanitarie italiane.
