Una massiccia frana ha colpito la frazione di Cancia, nel comune di Borca di Cadore, in Veneto, causando panico ma fortunatamente senza feriti. L'evento è stato scatenato da un temporale intenso che ha riversato circa 50 millimetri di pioggia in meno di mezz'ora, provocando una colata di fango e detriti che ha travolto diverse abitazioni e bloccato la strada statale 51 di Alemagna, fondamentale per il collegamento con Cortina d'Ampezzo. Alcuni residenti sono rimasti intrappolati nelle loro case, ma sono stati evacuati in sicurezza dai vigili del fuoco, che stanno ancora operando per liberare l'area e mettere in sicurezza gli edifici
La situazione in Cadore si inserisce in un contesto più ampio di crescente rischio idrogeologico in Italia, dove nel 2024 si sono registrati 16 eventi franosi significativi con impatti sulla popolazione, confermando la vulnerabilità del territorio, soprattutto nelle regioni montane e collinari come il Veneto. Nel solo Veneto, le azioni di prevenzione e mitigazione del rischio sono coordinate da progetti come VaiaLand, che studiano l'equilibrio dei versanti e le conseguenze delle modifiche antropiche sul territorio
Il dissesto idrogeologico rappresenta una minaccia costante: il 94% dei comuni italiani è esposto a rischi di frane, alluvioni o erosione costiera, con oltre 1,3 milioni di persone che vivono in aree a rischio frana. Nel 2023, solo in Emilia-Romagna, eventi pluviometrici estremi hanno causato danni per oltre 8 miliardi di euro, sottolineando l'importanza di interventi tempestivi e efficaci