Non finiscono mai i problemi legali per Francesco Totti, questa volta però la questione non riguarda la sua ex moglie Ilary Blasi. Il protagonista è il Comune di Roma, che contesta la presenza di una dependance di circa 60 metri quadrati nella villa dell’ex capitano giallorosso situata nel quartiere Axa, ritenuta abusiva dagli uffici comunali. Dopo anni di battaglie giudiziarie, l’8 luglio Totti dovrà presentarsi davanti al Consiglio di Stato per cercare di chiudere una controversia iniziata nel lontano 2016.

Villa Totti sotto accusa: ecco perché il Comune di Roma vuole farlo tornare in tribunale

Il percorso legale non è stato semplice: nel 2023 il TAR aveva dato ragione a Totti, riconoscendo la legittimità della dependance. Tuttavia, un errore burocratico nella notifica del passaggio dal processo cartaceo a quello telematico ha impedito agli avvocati del Campidoglio di essere presenti durante l’udienza, nonostante avessero regolarmente depositato tutta la documentazione richiesta. Questo ha spinto il Comune a chiedere l’annullamento del verdetto o almeno una nuova valutazione della loro posizione.

Questa vicenda è solo l’ultima di una lunga serie di controversie che vedono coinvolto il celebre ex calciatore, noto non solo per le sue gesta sportive ma anche per la sua vita privata spesso al centro dell’attenzione mediatica. Curiosamente, la villa all’Axa è una delle più costose e prestigiose della zona, un quartiere che negli ultimi anni ha visto crescere il valore immobiliare del 15%, secondo dati recenti del mercato romano. Nonostante ciò, la questione legale rischia di offuscare la serenità di Totti, che dopo aver conquistato la gloria sportiva con la Roma, si trova ora a combattere una battaglia tutta diversa, quella contro la burocrazia capitolina.