Tutto il calcio su KRITERE.COM!

Nadia Bolognini (onlus Hansel e Gretel), consulente dei Servizi sociali della Val d'Enza: «Sei anni fa finii ai domiciliari. Non capivo le accuse. La sentenza? Legittima la psicoterapia del trauma»

Alessandro Fulloni, inviato a Reggio Emilia / CorriereTv

Nadia Bolognini, psicoterapeuta della onlus Hansel e Gretel, come si sente dopo l’assoluzione?

«Molto bene, sono felice».

Sei anni fa lei venne arrestata...

«E d’improvviso mi ritrovai ai domiciliari con i miei figli che allora avevano 9, 13 e 15 anni».
 
Cosa provò?

 «Paura, spavento, non ero in grado di capire quelle accuse».

Lei era la psicoterapeuta dell’apparecchio per suggestionare i bimbi su ricordi di abusi inesistenti...

«Nulla di quelle accuse era fondato, non c’era nessun elettrochoc, non c’era nessun lupo, c’era solo un percorso psicoterapeutico adeguato a quei bambini e adeguato alla loro sofferenza».

Cos’altro dice questa sentenza secondo lei?

«C’è un dato che mi riempie di gioia: con questa sentenza si riconosce che la psicoterapia del trauma è legittima e può essere di grande aiuto per i bimbi».

E adesso?

«Ringrazio il mio avvocato Luca Bauccio e festeggio con i figli»

10 luglio 2025

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Adblock test (Why?)