
Intorno alle 5:30 di questa
mattina un uomo di origine indiana è stato travolto e ucciso
mentre era in sella alla sua bicicletta sulla Migliara 53,
all'altezza di via dei Fossi, nel comune di Sabaudia, in
provincia di Latina. L'uomo, un bracciante che si stava recando
al lavoro all'alba, ha perso la vita sul colpo, rendendo vani i
tentativi di salvargli la vita da parte del personale sanitario,
intervenuto con un'ambulanza del 118. Insieme ai paramedici, sul
posto anche i carabinieri della Stazione di Sabaudia, ai quali
spetta adesso il compito di ricostruire la dinamica
dell'accaduto attraverso i rilievi. "E' una piaga che deve
essere affrontata sia con una diversa organizzazione del lavoro
che punti a ridurre lo stress, la stanchezza e la fatica
psicofisica delle persone, che con importanti investimenti sulla
sicurezza stradale. Per questo è importante che nel tavolo con
la Prefettura di Latina in merito all'imminente protocollo sulla
salute e la sicurezza siano previsti anche interventi sulla
sicurezza delle strade percorse dai braccianti", afferma la Cgil
di Roma e del Lazio e la Cgil di Frosinone Latina. "Credo sia
necessaria l'istituzione di una commissione di inchiesta sul
fenomeno del caporalato e del lavoro in nero, che produca in
tempi certi provvedimenti capaci di cambiare davvero la
situazione. La legge regionale che avevo proposto giace nei
cassetti della Pisana, assieme a quella sulla sicurezza
stradale, Lazio Strade Sicure, e intanto si continua a morire",
sostiene il consigliere regionale del Lazio e responsabile
Welfare di Azione, Alessio D'Amato.
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