La squadra mobile di Roma e i
carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe), supportati
anche dai vigili del fuoco, stanno acquisendo tutti gli elementi
utili per fornire agli inquirenti in un'informativa dettagliata
sull'esplosione di ieri a Roma in via dei Gordiani, dove una
fuga di gas all'interno di un distributore di carburante ha
provocato oltre quaranta feriti e ingenti danni. Sulla vicenda
la Procura di Roma ha avviato un'indagine per lesioni e disastro
colposo.
In queste ore sono anche in corso le operazioni di bonifica
da parte della polizia di Roma Capitale e dei vigili del fuoco
sulla messa in sicurezza dell'area mentre l'Arpa e il Noe hanno
installato dei rilevatori per verificare la presenza residua di
gas nell'aria allo scopo di garantire l'incolumità delle persone
nella zona. Sono stabili le condizioni dei due feriti più gravi,
di 67 e 58 anni, ricoverati all'ospedale Sant'Eugenio di Roma.
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