Negli ultimi giorni, un acceso scambio di accuse è esploso su X tra due star del panorama musicale americano: Nicki Minaj e SZA. Tutto ha avuto inizio con Nicki che ha puntato il dito contro Terrence "Punch" Henderson, presidente della Top Dawg Entertainment, casa discografica di SZA, accusandolo di averla bullizzata. La discussione si è poi spostata su Desiree Perez, CEO di Roc Nation, accusata indirettamente dalla figlia Demoree Hadley di aver orchestrato l'internamento forzato della cantante in una clinica psichiatrica.
Poco dopo, SZA ha postato un tweet enigmatico: "Mercurio retrogrado… non cascate nelle provocazioni, teste vuote". Nicki ha interpretato quelle parole come un affronto diretto e ha risposto furiosamente con insulti pungenti: l'ha definita bugiarda e ha attaccato il suo aspetto fisico con offese taglienti. SZA, tuttavia, ha tentato di smorzare la tensione, negando interesse per i commenti crudeli e ricordando ai fan il suo trionfo attuale, con un album rimasto al numero uno per 13 settimane e stadi sold-out durante il tour europeo.
Nonostante ciò, Nicki ha proseguito nell'attacco, sostenendo che SZA sopravvalutasse la propria rilevanza e rimarcando la sua influenza nel mercato globale, tanto che in certi Paesi la cantante di "Good Days" sarebbe praticamente sconosciuta. Ha poi ironizzato sui numeri gonfiati delle piattaforme di streaming e ha criticato le doti vocali di SZA, paragonandola a una star che si affida costantemente all'autotune. In un colpo basso finale, ha insinuato che SZA abbia evitato di difendersi quando il suo capo l'avrebbe molestata, gettando ombre sul suo carattere.
SZA ha cercato di mantenere un profilo basso, spiegando che il suo post su Mercurio retrogrado non era diretto contro nessuno, ma Nicki ha rilanciato tirando fuori da un vecchio tweet del 2011 di SZA, in cui criticava altre celebri artiste come Rihanna, Ciara e Beyoncé. La rapper di "Super Bass" ha accusato SZA di invidia e ipocrisia e ha denunciato il continuo gioco al massacro tra artiste femminili alimentato da produttori e manager.
Questa nuova faida social si aggiunge a una lunga serie di conflitti che vedono Nicki Minaj protagonista, inclusi i suoi rapporti tesi con Megan Thee Stallion e Cardi B, famosa per la loro storica rivalità culminata con un lancio di scarpa nel 2018. La "regina del ghetto" continua a dominare la scena, senza mai tirarsi indietro davanti a scontri e polemiche.
Curiosamente, la tensione tra artiste femminili rappresenta un fenomeno ben noto nell'industria musicale: studi indicano che le rivalità pubbliche spesso incrementano le visualizzazioni sui social, talvolta fino al 40%. D'altro canto, le vendite degli album coinvolti tendono a salire nei giorni immediatamente successivi agli scontri pubblici, dimostrando come la polemica non sia solo distruttiva, ma anche un potente strumento di marketing.