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Home Notizie Premio Lunezia compie 30 anni: tutti i vincitori e il debutto del “Dog Carpet” tra musica e impegno civile

La poesia della musica italiana viene celebrata con il Premio Lunezia: 30 anni con grandi nomi e nuove promesse

16 Luglio 2025 11:37

“L’ arte si manifesta e si rinnova anche attraverso i premi”, sottolinea Stefano De Martino, storico Patron di uno dei premi più interessanti del mondo dell’arte e dello spettacolo, il Premio Lunezia, che premia il valore musical letterario delle canzoni. Un premio poco mediatico, per niente televisivo, ma di intenso valore, che quest’anno compie trent’ anni e che affonda le sue radici nella presenza di Fernanda Pivano e Fabrizio De André.

Un anniversario importante, che non guarda solo al passato ma che continua a offrire spazio alle nuove voci, senza dimenticare chi ha fatto la storia della musica italiana. Il 25 luglio nella storica Piazza Gramsci ad Aulla, prenderanno il via le celebrazioni con lo stesso De Martino e  Riccardo Benini al timone. La prima serata  non vedrà la presenza delle nuove proposte, perché slitterà a Roma il 12 settembre in una location davanti al Colosseo.

La serata avrà una centralità orchestrale con il Quintetto di Alessandro Quarta che non ha bisogno di molte presentazioni.” ha dichiarato durante la presentazione Stefano De Martino Una spina dorsale a celebrare una parte di autori che hanno onorato il Premio Lunezia e che si sono esibiti sul palco. Con Alessandro Quarta si ricorderanno parte dei celebri artisti che hanno fortificato la storia della manifestazione, in un intreccio di paralleli con la poesia tradizionale, le recite dei testi e un impegno per far intuire la canzone come una forma d’arte equivalente e complementare alle arti più nobili.“

I vincitori di quest’edizione

Il Premio Pop d’Autore andrà a Francesca Michielin per “Francesca”, un brano che ha colpito la per la sua delicatezza e per la maturità con cui affronta il tema dell’identità personale.

” Un riconoscimento che celebra la maturità artistica e la profondità espressiva di una canzone capace di unire introspezione personale e forza universale. Con “Francesca”, Michielin firma una lettera intensa e poetica rivolta alla sé del passato, affrontando con originalità e delicatezza i temi dell’identità, della crescita e dell’accettazione. Il brano si distingue anche per l’equilibrio tra parola e suono: un arrangiamento sobrio e una vocalità misurata accompagnano con rispetto la dimensione lirica del testo, confermando la piena consapevolezza compositiva dell’artista. Il Premio Lunezia riconosce in “Francesca” un’opera di alto profilo, che coniuga qualità di scrittura, forza emotiva e maturità musicale”le parole del Prof. Federico Gavarini, membro della commissione musical-letteraria 

Spazio poi ai talenti emergenti con il Premio Nuove Stelle, assegnato a Kaput per “Provinciale”, canzone che riesce a tradurre in versi e melodia quel sentimento universale di appartenenza e desiderio di fuga. Un equilibrio raro tra radici e sogni, che ha conquistato critica e pubblico.

La Nina vincitrice
La Nina è tra le vincitrici del Premio Lunezia 2025 – Ig@laninadelsud-tvblog

La voce graffiante e poetica di La Niña, invece, si aggiudica il Premio Elite, riconoscimento per chi, pur essendo ancora in ascesa, ha già lasciato un’impronta netta. “Non ho avuto dubbi sulla scelta” ha commentato il critico musicale  Gino Castaldo – “La Nina ha attraversato questi mesi di musica italiana come un fuoco e con  passione.  Mi è piaciuto molto la sua capacità di prendere in mano gli strumenti della tradizione, che secondo me la musica italiana dovrebbe sempre fare, e riportarli alla dimensione attuale, con una forza incredibile, con un senso di rivolta femminile e di modernità. Sono molto contento di dare questo premio elite ad un progetto di passione e di fuoco, per il furore di poesia popolare e di rivolta femminile, per la sua scelta di remare in direzione ostinata e contraria.”

Il Premio New Generation va a Luk3 per il brano “Canzoncine”, esempio di come la semplicità possa diventare forza espressiva.

“E’ una canzone capace di incarnare compiutamente la tesi del Premio: parola e musica che si fondono, emozionando e instaurando un’empatia immediata. Un artista che, pur con parole semplici, svelate “senza filtri”, dimostra maturità e coerenza espressive, e sa far vibrare le corde più profonde dell’animo, come fa la poesia quando si fa musica, e la musica quando si fa verità” Ha commentato Gavarini.

E per concludere, il prestigioso Premio alla Carriera viene conferito a Rita Pavone, artista poliedrica e senza tempo, che ha attraversato sei decenni di musica restando sempre coerente. Un riconoscimento che celebra il suo spirito inarrestabile e la capacità di parlare a generazioni diverse. “Rita Pavone è molto più di una voce: è un fenomeno intergenerazionale, una costellazione viva nel firmamento della musica italiana e internazionale” dichiarano i critici letterari Marina
Pratici e Mauro Montacchiesi.

Non mancheranno esibizioni intense come quelle del cantautore Fulvio Be, del performer Eugenio Ripepi e della cantautrice Chiara Ragnini. Un momento particolare sarà dedicato allo Special Festival, rassegna sull’inclusione realizzata con Anffas La Spezia, rappresentata dall’artista Simone Bianchi. L’edizione del trentennale del Premio Lunezia non sarà soltanto una celebrazione dell’arte musicale e della parola, ma anche un’occasione per abbracciare temi sociali di grande rilevanza. In questo spirito, farà il suo debutto il “Dog Carpet”, progetto ideato da Rachele Nicole Ferrari e dedicato alla promozione dell’adozione responsabile degli animali. “Avremmo alcuni dei 93 cani ospitati nel canile comprensoriale di Groppoli di Mulazzo”  – specifica Ferrari – parteciperanno inoltre all’iniziativa l’Associazione nazionale tutela animali di Massa Carrara e  l’Associazione Sportiva Dilettantistica i Guardiani della Luna con il loro cani.”

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