
E' accusato di omicidio volontario Becken Olivieri, 51 anni di origini mauriziane che si è costituito affermando di aver ucciso la compagna Mary Elizabeth Hopkins, insegnante americana di 55 anni, la notte tra venerdì e sabato soffocandola con un cuscino. L'uomo, che era stato trattenuto in caserma dal momento in cui si è costituito, è stato trasferito oggi nel carcere di Villa Armea, a Sanremo.
La casa dove la donna, cittadina americana, si recava quando veniva in Italia (era di sua proprietà), è tutt'ora sotto sequestro per consentire ai carabinieri di concludere i rilievi mentre il corpo della donna ieri pomeriggio è stato trasferito alla morgue dell'ospedale in attesa dell'autopsia che dovrebbe essere affidata domani.
Sarà l'autopsia infatti a stabilire, oltre all'orario del decesso, se la donna è morta strangolata o asfissiata dal cuscino. Secondo indiscrezioni, l'esame esterno del corpo avrebbe messo in evidenza lesioni compatibili sia con lo strangolamento che con l'azione meccanica del cuscino premuto sul viso.
Olivieri, tra l'altro, ha detto di essersi accorto tardi di averla uccisa. E appena ha realizzato quello che era successo si è recato subito dai carabinieri.