
"Nostra figlia ci è stata portata via senza un perché, senza un motivo. Femminicidio e omicidio sono due cose ben diverse. Le leggi devono essere severe per chi fa del male alle donne. Solo chi ci passa può capire cosa vuol dire, parlare per gli altri è troppo facile". A dirlo Flamur Sula , all'ANSA, il papà di Ilaria Sula la studentessa ventiduenne uccisa lo scorso anno a Roma dall'ex fidanzato e trovata in una valigia abbandonata in un dirupo a ridosso di una strada provinciale nel comune di Poli, alle porte della Capitale, in merito alle parole di Roberto Vannacci secondo il quale il femminicidio non esiste.