
Corsi e ricorsi storici, almeno così
si augura Marc Cucurella: il laterale della Spagna, lo scorso
anno a New York disputò e vinse con il Chelsea la finale del
Mondiale per club e ora vuole ripetersi con la più importante
Coppa del mondo. 'Cucu', come lo chiamano in patria, ha
descritto quei momenti ai media spagnoli, raccontando anche un
particolare non conosciuto. "Prima della premiazione a noi era
stato detto che, di norma, Donald Trump sarebbe venuto a
consegnarci il trofeo e che non potevamo alzarla fino quando lui
non se ne fosse andato", ha spiegato. Però, malgrado
l'intervento di Gianni Infantino, il presidente degli Usa, che
anche questa volta dovrebbe premiare la squadra vincitrice,
restò con loro sino alla fine al punto da comparire poi nelle
foto dei festeggiamenti: "Eravamo tutti lì ad aspettare che se
ne andasse, ma lui non voleva andarsene. Lo guardavamo e lui
diceva "alza la coppa, io resto qui. E' così". E chi poteva
dirgli qualcosa? Ero fregato...", ha scherzato Cucurella.
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